Babelez wishes he lived in Naples (st), near Italy (Ave)!
(La mia versione aggiornata di “Viva l’Italia” di De Gregori)
Viva l’Italia, l’Italia liberata,
l’Italia del poker, l’Italia dei perché.
L’Italia disperata dal televisore,
Viva l’Italia, l’Italia che non vuole.
Viva l’Italia, che molto spesso crolla,
l’Italia terremotata e rinchiusa in una bolla,
l’Italia dei raccoglitori con la pelle scura,
viva l’Italia che delle mafie non ha più paura.
Viva l’Italia, l’Italia dei rifiuti in mezzo al mare,
l’Italia senza contratto, l’Italia da dimenticare,
l’Italia che se sei ricco non vai in galera,
viva l’Italia, l’Italia tutta intera.
Viva l’Italia, l’Italia che si divide,
l’Italia che si dispera, l’Italia che poi ride,
l’Italia metà corrotta e metà in cancrena,
viva l’Italia, l’Italia che si allena.
Viva l’Italia, l’Italia del 25 Aprile,
l’Italia con Saviano, l’Italia dello scaricabarile,
l’Italia con gli occhi aperti nella notte triste,
viva l’Italia, l’Italia che resiste.
mer 10 mar 2010
Archiviato in: laborintus, photopoesie — babelez @ 19:49
*Si avvisano i signori lettori che il segnale arriva con circa dieci giorni di ritardo. In mezzo c’è stata l’Albania.*
Per descrivere quello che è avvenuto dal 19 al 28 febbraio parto dai numeri: 5 come gli scatti personali esposti, 55 le foto totali degli 11 artisti presenti alla mostra, più di 2000 le visite, 1 come il tema degli scatti ovvero la città di Salerno e 3 come il posto che ho guadagnato a suon di voti e il numero di bottiglie vinte (un rosso, un bianco e un olio).





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