mar 28 apr 2009
Nuove proposte politiche – Caparezza (live in Salerno 25 aprile 2009)
Archiviato in: Babelife, Magma, io c'ero, musicology — babelez @ 16:05

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Io diventerò qualcuno. Non studierò, non leggerò, a tutti voi dirò di no: ecco perché diventerò qualcuno. Se vuoi parlare un po’ con me ti devo addare al mio MySpace.

Nel dopoguerra non c’era chi urlava nei comizi più di cherokee. Non c’erano tv colme di Nembo Kid, né radio attive come nubi a Chernobyl. C’era l’uomo qualunque, sostenuto dal Fronte dell’Uomo Qualunque. Nella schiena dei partiti affondò le unghie: “Io non sono di destra nè di sinistra, sono un uomo qualunque! E lo stato è demagogo, nel sistema bipolare non mi ci ritrovo..” Oh, ferma tutto! Devo aver avuto un herpes, dato che questo sfogo non mi è nuovo. Vivo decenni dopo nello stesso clima, che su questo fuoco getta più benzina; ma non c’è più l’uomo qualunque, tutti sono qualcuno, tutti sono in vetrina.

(Rit.)

Il qualcunista milita in una banda che prende piede se la prendi sotto gamba. Gode come te quando ti stendi sotto Ramba, ma è talmente finto che sembra un ologramma. Partecipa al raduno di quelli che gridano “Italia uno!” poco prima di un programma. Scrive recensioni di cd nel web e non distingue Zenyatta Mondatta da Ummagumma. È una farsa, ha una cultura scarsa, ma non gli basta il ruolo della comparsa. Prima parla per bocca di Giorgio Bocca, poi la pensa come Giampaolo Pansa. Lascia nei forum commenti di boria, ma sì!, sono piccoli momenti di gloria. Porta avanti una staffetta scorretta: non passa il testimone ma passa a testimonial.

(Rit.)

«Il Fronte dell’Uomo Qualunque è il primo partito di questo paese. Grazie e arrivederci.»
Bene, adesso mister e miss faranno del parlamento la Diaz del blitz. Non distinguono il Foglio dal Manifesto, del resto io non distinguo Libero da Gin Fizz. La democrazia fa la fine del vip che ritrova H.P. sull’uscio dell’hotel Ritz. E siamo tutti nelle mani di chi? Di questi che per diventare qualcuno cambiano nick? Si, il Fronte dell’Uomo Qualcuno ha voti al cubo, mamma che dolore al culo, lo appuro, se questo è uno scherzo manca di sense of humor.
Uh, che manrovescio! Stiamo seppellendo nell’Endemol generation. Devo aspettare di perdere il mio diritto di voto per guadagnare il diritto alla nomination?

Qui è invece possibile vedere l’esibizione live, a Salerno, di “Vieni a Ballare in Puglia”.

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ven 16 mag 2008
Odio gli indifferenti
Archiviato in: Babelife, Riflessioni, io c'ero, laborintus, musicology, nazionalità — babelez @ 12:30

“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.”

“Je hais les indifférents. Pour moi, vivre veut dire prendre parti. Celui qui vit vraiment ne peut pas ne pas être citoyen ou partisan. L’indifférence est apathie, elle est parasitisme, elle est lâcheté, elle n’est pas vie. C’est pourquoi je hais les indifférents.”

- Antonio Gramsci (La Città futura, 11 febbraio 1917).

Voilà qu’est-ce que ça arrive une soirée à Paris dans un bar aux pieds de la butte Montmartre. Dans un enchevêtrement de petites ruelles la musique siffle forte, on a fait bien à temps à entrer dans ce petit nouveau carillon qu’on a été mené à se déchaîner dans un tourbillon de notes. La liberté est une musique qui joue dans les veines de n’importe qui est possédée par la joie de vivre.

C’est pourquoi je me sent partisan car j’ai envie de crier.

Ecco cosa succede una sera a Parigi, ai piedi della collina di Montmartre. In un groviglio di esili stradine la musica soffia forte, si fa appena in tempo a entrare in questo piccolo nuovo carillon che si è trascinati a scatenarsi in un vortice di note. La libertà è una musica che suona nelle vene di chiunque sia posseduto dalla gioia di vivere.

Io ho voglia di gridare ed è per questo che mi sento partigiano.

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mar 8 apr 2008
4 foto dal Tibet di Paris
Archiviato in: Magma, io c'ero, nazionalità — babelez @ 01:25

Manette - Handcuffs - babelez© Tourbillon - babelez©
Flags - babelez© chinagirlsad - babelez©

Oggi ero in Tibet au stade de Charlety. Ha pure nevicato un po’.

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