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Ieri mattina mi sono svegliato e pouf, scorrendo le righe dei principali quotidiani online, ho scoperto che mia mamma, la mia ragazza, perfino mia zia e mia cugina, in pratica tutte le donne italiane, sono di proprietà di Berlusconi e che lui può farne, disfarne e distribuirne a suo piacimento. Incredulo mi sono diretto in cucina e parlandone con mia mamma ho scoperto che sull’avambraccio aveva tatuata una C, incorniciata da un cerchio, seguita dalla scritta “Made in Arcore – Under authority of SB Italy SPA“.
il Concordato Stato-Chiesa. Con un’azione simultanea gli studenti di tutte le scuole italiane hanno deciso di mandare un forte segnale ai quadri politici italiani bruciando tutti i crocifissi nelle aule.
Mi ha spiegato che il Governo, per combattere la concorrenza spietata dei vettori stranieri, che stavano per introdurre tale norma, si è visto costretto a introdurre il provvedimento anche nella nostra compagnia di bandiera. E visto che sono i contribuenti a pagare per il rilancio di tale compagnia, il provvedimento verrà adottato nelle case di tutti i cittadini italiani.
Si spiegava che, secondo un’ordinanza appena approvata, era indetto un coprifuoco per tutti i laboratori artigianali, cioè, in parole povere, che cornettifici, paninerie, gelaterie, yogurterie, friggitorie, rosticcerie ecc avranno l’obbligo di chiudere all’una.
2) Far fronte al nuovo pericolo mondiale: l’insaziabile animale-mostro Betancourt che, secondo le testimonianze dei compagni di prigionia, verso quell’ora si aggirerebbe per i centri storici della nostra nazione con l’intento di fare razzie di generi alimentari. (Si è anche scoperto che dietro le finte motivazioni della dieta di Fassino si celerebbe in realtà ancora una volta l’immagine del mostro franco-colombiano)..
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Si comincia con il summit franco-italiano che si è tenuto ieri a Roma. Incontro per firmare degli accordi di scambio fra la Francia e l’Italia, in particolare per l’educazione e l’energia, e abbiamo visto Nicolas Sarkozy e Silvio Berlusconi culo e camicia, compagni del pettegolezzo che non finisce mai. E all’improvviso, con la conferenza stampa sugli scambi dei due Paesi che sono culo e camicia, ma forse troppo culo e camicia*, ecco a voi il quiz del giorno:
è in presenza di tutta la stampa e durante il discorso di Nicolas Sarkozy che Berlusconi se n’è uscito con la frase dell’anno.Sarko: Infine, abbiamo deciso con Silvio berlusconi che…
Berlusconi: Io ti ho dato XX XXX XXXXXCosa ha detto? Cosa ha potuto dare l’Italia alla Francia?
Le alternative:1) Toto Cutugno
2) La FIAT 500
3) La pizza quattro formaggiMa la risposta è molto più berlusconiana che tutto ciò:
B: Je t’ai donné… la sua donna
Traduciamo: Io ti ha dato la tua donna.Chiaramente la “classe”, Berlusconi è davvero molto appropriato per una conferenza stampa. Questo è ciò che segue:
Sarko: Si, ma… Non sono sicuro di dover ripetere.
Una bella parola che invidia nulla alla sua riflessione su Barack Obama:
B: Obama ha tutto per poter andare d’accordo con lui, perché è giovane, è bello ed è anche abbronzato.
E l’Oscar della volgarità è attribuito a… suspense… Silvio Berlusconi!
*Copains comme cochons = Letteralmente compagni come porcelli, è un’espressione francese traducibile in italiano con espressioni come “amici per la pelle” o “essere culo e camicia”.
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