Si, perché sembra che io mi sia volatilizzato.
A dire il vero il caldo di questi giorni ha provato a farmi evapore, a disgregare le mie cellule e a farle levitare nell’aire sotto forma di goccerelline di sudore. Ma che poi, apriamo e chiudiamo una parentesi schifosa (con tutto il sudore evaporato in questi giorni da milioni di italiani sarà normale poi prevedere una pioggia acida o un bagno di sudore?).
Ma a parte la calura estiva che è ormai diventata un modus vivendi (tipo che appena apro il portone di casa sento salirmi sulle spalle e abbarbicarsi a me un’insopportabile atmosfera appiccicaticcia che io immaggino con le fattezze di un ciccionissimo barbone peloso, tipo orso bianco-sporco, e che invece trattasi di Babbo Natale che passa il resto dell’anno a ubriacarsi nella sua nullafacenza fetida), ma torniamo a noi, in questi giorni privi di sogni di mezza estate (e chi dorme con questo calore? figuriamoci sognare!) sono oberato da mille impegni e progetti.
Ricordate di quando vi parlavo della buca delle lettere? Bè, dopo essermi trasferito nel portone, perché il portone è sempre il posto più fresco delle case degli italiani, la famigerata lettera è arrivata. No, non vi svelo ancora nulla e vi dico solo che le nuove erano buone e a parte questo che ho diecimila cose a cui pensare.
Indi scusate la mia assenza e prendetela come dice il detto: il silenzio è assenzio. e quindi ubriacatevi alla mia salute!

PS Questo, in ogni caso, non significa che io me ne sia andato.